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L’arte, lo spettacolo: elementi che toccano il cuore anche inconsapevolmente, qualcosa di cui difficilmente ci si può privare a lungo o alla cui ricerca tendiamo anche solo sporadicamente. Ognuno di noi sceglie per svagarsi il teatro, il cinema, un concerto o una discoteca dove sciogliere, danzando, le tensioni della quotidianità. La passione per una qualsivoglia forma d’arte è più presente in noi di quanto si possa credere, scarabocchiando foglietti della spesa, o cantando nella doccia. Per la maggioranza di noi però tutto ciò non rimane che un pensiero distratto, una passione incoltivata o un hobby saltuario.
C’è invece chi si è preso la briga di far sì che queste nostre passioni possano occupare lo spazio che meritano. Dopo aver scelto l’arte come vita personale e professionale, tre giovani artisti hanno deciso di dar vita nel viterbese a qualcosa di nuovo che sperano possa trasmettere la loro passione.
Da tre anni Gioia Tarulli, ballerina promettente ed allieva di Irina Roska, insegna danza classica e moderna a Soriano nel Cimino, alla Scuola di Danza “Tersicore”. Da quest’anno però prende vita un nuovo progetto parallelo: la Scuola di Musical e Spettacolo Musiké, in cui sarà possibile frequentare corsi di danza classica e moderna con Gioia Tarulli, corsi privati di canto moderno tenuti da Ttai Morra, corsi di recitazione cinematografica, teatrale e dizione, tenuti da Valerio Largo, attore di fiction e teatro, nonché corsi comuni per l’insegnamento completo delle tre discipline portanti del musical. In aggiunta a queste tre discipline portanti, saranno presenti anche corsi di disegno e pittura, di chitarra e di pianoforte.
Tale progetto nasce dall’amore dei tre artisti per lo spettacolo, e da una profonda amicizia che li lega da tempo e che li ha portati a credere che la loro passione valga la pena di essere trasmessa. E qual miglior luogo di Soriano nel Cimino, paese che addirittura Federico Fellini scelse per trascorrere il tempo, e che nella tranquilla provincia viterberse accoglie l’arte a braccia aperte.
“La mia scuola di danza fu accolta subito con grande entusiasmo e di certo Soriano saprà dar valore al talento e alle nuove idee”, ci spiega Gioia. “In questo nuovo progetto ogni allievo potrà scegliere uno o più corsi a seconda della propria indole e del proprio tempo libero. Ciò che ci interessa davvero, è trasmettere a coloro che verranno da noi qualcosa che in realtà non si può insegnare, ma che si può solo provare cantando, danzando o recitando, e che è l’emozione forte di esprimersi attraverso una forma d’arte.”
“Inoltre il corso di musical”, aggiunge Ttai, “è qualcosa di innovativo che mette insieme le tre discipline, dando una preparazione completa sia pratica che teorica del musical, che è stato una delle forme di spettacolo più popolari del Novecento, al cinema o a teatro. Nella nostra scuola accoglieremo tutti coloro che hanno una passione o anche solo la curiosità di fare qualcosa che non si sono mai concessi di fare, a prescindere dall’età e dalle capacità. Gli adulti credono che sia ormai troppo tardi per incominciare, i ragazzi che ci sia sempre tempo, ma la vita è qui ed ora e se c’è una piccola passione vale la pena di coltivarla.”
Dunque la scuola Musiké si propone di offrire a tutti l’insegnamento professionale di ogni disciplina e di dare al contempo una preparazione globale con cui potersi esprimere o magari scegliere di seguire le proprie passioni, come hanno fatto i tre giovani insegnanti della Musiké. Inoltre va ricordato che la Musiké è anche la prima scuola nel suo genere a nascere nella Tuscia, in cui si può contare su insegnanti qualificati e programmi didattici finalizzati alla messa in scena di nuovi spettacoli.
“L’arte è qualcosa di innato: sentiamo sempre qualcosa di irrazionale mentre guardiamo un quadro o ascoltiamo una canzone”, ci dice Valerio. “Purtroppo al giorno d’oggi non si da più credito a quell’emozione, mentre noi non solo vogliamo darle ascolto, ma vogliamo fornire ai nostri allievi la consapevolezza delle proprie passioni, la conoscenza per poter scegliere o semplicemente gli strumenti giusti per esprimere la parte più autentica di sé. Sembrerà ambizioso o presuntuoso, ma per noi l’arte è un’esigenza primaria e l’abbiamo scelta come professione, e allo stesso tempo sappiamo bene che spesso sotto una giacca ed una cravatta si nascondono qualità e talenti che, pur restando un hobby, ci piacerebbe far scoprire.”
Per informazioni: telefono 331-7600341, e-mail ttaimorra@yahoo.it


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